Uguale a Chi ...

scritto da fabio b
Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 8 ore fa • Revisionato 8 ore fa
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Autore del testo

Immagine di fabio b
Autore del testo fabio b
Immagine di fabio b
C'è qualcuno, per il quale nessuno ha votato, che spinge perché il mondo giri più alla svelta, perché gli uomini diventino sempre più uguali in nome di unaa «globalizzazione» di cui pochi conoscono il significato ancor meno hanno detto di volere
- Nota dell'autore fabio b

Testo: Uguale a Chi ...
di fabio b

.
Un Dio ci ha fatti a sua immagine e somiglianza
ma alcuni un po' di più
tutti con le stesse chances
ma a qualcuno una carta in più .
L'uguaglianza è un'utopia
come la libertà
depende dal tuo angolo cieco, depende da dove sei seduto,
se parli con la voce del cuore o ripeti quello che ti han detto di dire
quale civiltà ti ha educato a dire sempre si ,
oppure a pensare cosa sia meno sbagliato fare ,
così come la verità
non c'è niente di personale ma non per tutti è uguale ,
come la giustizia
di solito non sta in tribunale,
ne trovi ombre nel manuale e soltanto se sai cercare.

Per quanto mi è dato capire
le poche volte che lo riesco a fare
nel mondo dal quale devo salvarmi
non sopravvive il più forte
ma il più adatto e non è resilienza è pura sopravvivenza,
non è adattamento è ammaestramento .
Darwin ha scritto qualcosa di simile e credo abbia ragione anche se adattarsi non è una condizione
è uno stato mentale un'alienazione, una coortazionie inconscia per galleggiare in questo niente
dove se non ti conformi sei disadattato ,
eliminato all'istante,non da come muta l'ambiente ,
ma da un sistema creato per costringerti a piegarti a uniformarti conformarti inginocchiarti .
Pronto sempre a confrontarmi
consapevole che, seppur con diversi livelli di avidità ,
più o meno abbiamo tutti le stesse battaglie per sopravvivere
mai le stesse armi,mai le stesse armi per vivere .

So che a questo mondo è essenziale dove sei nato
un'ora di aereo può cambiare il fato ,
il tuo credo lo fa la geografia e non importa se fai finta,
sei opportunista o convinto integralista
questo non cambia ,non cambia il tuo destino,
dentro e dietro ad una croce o alla mezzaluna
può nascondersi un assassino se sei troppo sicuro di tutto intorno a te ,
se marci al passo dell'oca, se smetti di specchiarti nell'orrore che c'è
se incominci a convincerti ci siano re .

Non siamo tutti uguali, non siamo come gli animali,
loro uccidono per fame,
noi siamo bestie sanguinarie lo facciamo per vezzo, per avidità, per disprezzo,
per sentirci simili a dei.
Dare vita o morte essere misericordiosi o spietati come imperatori,
prigionieri di un delirio da devoto osservante che spara a Sarajevo come se fosse al tiro a segno
poi va a casa dalla moglie e predica quanto è rassicurante per la società,
avere una bella famiglia un lavoro appagante sicuro ...
Ma dai mettiamolo subito al muro .
Qualunque sia la tua strategia nell'aggirare o accettare il gioco di Società
o ti inginocchi alla paura,
oppure lotti con coraggio anche che se è meno saggio navigare controvento,
comunque sia in mezzo c'è sempre un comun denominatore,
un errore , un comandamento avariato sbagliato ,
un dio che premia chi segue la corrente, molto meno chi dissente,
un dio che è morto nelle le sue stesse parole, deformate riscritte, calpestate
un dio stuprato abusato, riscritto ad hoc, e usato come collante del potere come mille anni fa .
So che a questo mondo, ha ragione soltanto chi ce la fa, non importa come ,
ma bisogna avere una carriera, emergere, avere la capacità di stare a galla in un mare di merda .
Premi a chi si adegua e mai si lamenta per spronarti a dare sempre di più
sei una risorsa, una nuova opportunità se stai in riga ,
pensi poco,meglio se niente, e dici sempre si ,

Ognuno ha i suoi bioritmi ed io non lo so , non ci penso più ,
non so se e quanto durerò ,non ho data di scadenza non faccio statistica per il censis non pervenuto
per la guerra di trincea ormai non più adatto ,
una vita da precario, in attesa di trovare un contratto di pace almeno con me stesso.
Me ne frego dell'ambiente, se buttate la bomba nucleare guardo tutto in prima fila
mi siedo ad aspettare la fine tra girandole di fuochi, mi difenderò sparando pop corn e tappi di champagne.
Se ci affossano con armi chimico biologiche, basta un minimo preavviso ,
ho una cassa di birra in fresco , buona musica per ogni festa in testa ,
e su un foglio bianco scriverò :
" chissenefrega del vostro futuro" .
Io sono l'uomo del giorno dopo, vivo già nel giorno che verrà ,
quello che nessun calendario segnerà.
Non ho regolarità , nessuna continuità, poche ambizioni se non essere me stesso
non faccio la maratona per arrivare primo
a me interessa più imparare dal cammino ,
per il resto tendenzialmente faccio quello che mi va ,
nel rispetto della proprietà ,sacra ed inviolabile ,
certamente più della verginità
che si perde su onlifans ad un prezzo stabilito ,
come il kiulo e tutto il resto, anima compresa .
Con la vera coerenza dell'emarginato dito medio alzato non accetto il negoziato,
rispetto le persone che hanno occhi diversi, lingue che non capisco, culture e tradizioni a volte strane,
quanto la mia , indipendentemente dal colore, rispetto l'uomo, mai la sua divisa .

Prediligo vivere di notte mi da tranquillità ,il mondo dorme prigioniero senza sbarre ,
non vedo luci ma tanti ciechi intorno a me sopravvivere tra splendenti inganni ,
sordi perché è più comodo non capire ,
muti perché sembra ci voglia troppo coraggio per dire quel che si pensa e proprio non va ,
guardare negli occhi la realtà
è come bagnarsi nella verità,
ci vuole un altro tempo un orologio senza lancette ,
per capire quanto sia lontana dalla riva l'aspirazione alla libertà.

Il desiderio di cambiare è in una gabbia di ghiaccio
viviamo nel fragile specchio del nostro egoismo ,
mentre ammirariamo un IO delirante,
in un ingranaggio che inganna anche sè stesso
leader o gregari, self made men o raccomandati ,
siamo diventati schiavi dei nostri compromessi
con il finale già stabilito ,correre fino a morirci è solo un macabro rito .

So che a questo mondo, ha ragione soltanto chi ce la fa ,
ma non siamo tutti regolari, non tutti camminano in fila seguendo il pifferaio di Dio patria e famiglia,
per gioco o per difetto , c'è chi nel mazzo di carte di un destino già scritto ,
non ci vuole stare ,
esiste qualche anomalia nell'architettura del sistema della perfetta satrapia ,
c' è ancora chi è nato diverso
vive di brividi ed emozioni ,
non accetta il morso di assurde imposizioni per correggere la presunta devianza ,
con l'accertata autorità deviata all'Arancia Meccanica .
Noi non vogliamo litanie spacciate per preghiere ,
Noi siamo ancora quelli là ,senza tetto ne legge, quelli sbagliati che non appartengono a nessun gregge,
meglio ia nostra anarchia
se la vostra la chiamate democrazia .






In un'epoca di radicali sconvolgimenti con un piede nel futuro del tecnofeudalesimo delle big Big Tech ,di Palantir che controlla il nostro cervello , un piede nei populismi del passato che tra paura e crisi economica sociale, diedero vita al fascismo al nazismo al comunismo, al capitalismo della deregulation a qualunque prezzo che ci ha portati qui, ad un secondo dalla fine,
Io rivendico la diversità , il non accettare dogmi preconfezionati come verità.
Rivendico la non integrazione, il rifiuto alle regole non scritte di questa nuova ondata dittatoriale alla Peron alla Salazar,che ci vuole vendere un'illusione di libertà per renderci più facilmente schiavi di un sistema delirante.
Penso che non uniformarsi sia il primo passo per dire NO .
Penso che dire NO sia importante per continuare a tenere viva e accesa la fiamma della capacità critica .
Penso che dire NO ad un sistema folle che ci rende vuoti nelle coscienze nello spirito, sia il primo passo per frenare questo piano per instaurare un controllo, che se non frenato ,porterà ad una perdita di identità, una perdita di "memoria" e coscienza , senso di appartenenza alla razza umana ,della democrazia e ogni forma di libertà .
Impariamo di nuovo a dire NO questo è sbagliato, questo non va e non posso accertarlo, vaffankiulo società del controllo,
della schiavitù delle menti, dei falsi bisogni indotti .
Io sono un uomo non un microchip, una valvola bruciata nel tuo sistema di finta perfezione ,
Io sono nato sbagliato e fiero di esserlo .
E vaffankiulo anche a me che mi ostino a spaccarmi la testa contro muri di gomma ma non posso stare zitto kazzo,
,
Uguale a Chi ... testo di fabio b
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